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Emissioni di anidride carbonica, le major europee dell’oil & gas lanciano un appello sulla loro tariffazione

La domanda energetica e petrolifera italiana 2015-2030
La domanda energetica e petrolifera italiana 2015-2030

Le principali società dell’oil & gas BG Group plc, BP plc, Eni SpA, Royal Dutch Shell plc, Statoil ASA e Total SA, hanno annunciato oggi il loro appello ai governi di tutto il mondo e alla United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC) per chiedere l’introduzione di sistemi di tariffazione delle emissioni di anidride carbonica creando quadri normativi chiari, stabili e più ambiziosi che possano, alla fine, armonizzare i diversi sistemi nazionali. Ciò ridurrebbe l’incertezza e incoraggerebbe modalità più vantaggiose per ridurre ampiamente le emissioni di anidride carbonica.

Le sei società firmatarie hanno esposto la propria posizione in una lettera congiunta, sottoscritta dai rispettivi Amministratori Delegati, indirizzata al Segretario Esecutivo dell’UNFCCC e al Presidente della XXI Conferenza delle Parti (COP21) dell’UNFCCC. La lettera precede gli incontri che si svolgeranno nell’ambito della COP21 dell’UNFCCC il prossimo dicembre a Parigi.
Con questa iniziativa, le società riconoscono sia l’importanza della sfida che pone il cambiamento climatico sia l’importanza dell’energia per la vita umana e per il benessere generale. Riconoscono che l’attuale tendenza delle emissioni di gas serra sia superiore rispetto a quello che l’Intergovernmental Panel on Climate Change afferma essere necessario per contenere l’aumento della temperatura globale a non più di 2 gradi centigradi, e si dicono pronti a contribuire con delle soluzioni.
Come scrivono gli Amministratori Delegati nella lettera:
“La nostra industria sta affrontando una sfida: occorre soddisfare una maggiore domanda di energia emettendo meno CO2. Siamo pronti a rispondere a tale sfida e a fare la nostra parte. Crediamo fermamente che la tariffazione del carbonio scoraggerà le opzioni ad alto tasso di emissioni e ridurrà l’incertezza stimolando gli investimenti nelle tecnologie a basse emissioni e l’uso delle risorse giuste nei tempi necessari. Ora abbiamo bisogno che i governi di tutto il mondo forniscano questo quadro regolatorio e crediamo che la nostra presenza al tavolo di discussione sarà utile per delineare un approccio che possa essere pratico e fattibile”. (Helge Lund, BG Group Plc; Bob Dudley, BP plc; Claudio Descalzi, Eni SpA; Ben van Beurden, Royal Dutch Shell plc, Eldar Sætre, Statoil ASA, Patrick Pouyanne, Total SA).
Gli Amministratori Delegati delle società firmatarie hanno contestualmente inviato un’ulteriore lettera alla stampa nella quale esprimono questa posizione sulla tariffazione del carbonio e anche il ruolo che il gas naturale può svolgere nella riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

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