Transizione ecologica ed economia circolare sono sinonimo sempre più spesso di progetti integrati che mirano ad agevolare l’integrazione di best practice nelle attività quotidiane di individui e organizzazioni.
Partono da questi presupposti le iniziative in tema di mobilità sostenibile e welfare green presentate a Ecomondo da Ecomotive Solutions, azienda italiana del Gruppo Holdim specialista nelle tecnologie per la gestione dei motori a combustione interna e l’impiego di combustibili alternativi.
Durante la manifestazione ha infatti presentato ufficialmente il suo nuovo veicolo commerciale a metano T35 GreenForce by Ecomotive Solutions e promosso la firma di una lettera di intenti con i partner dell’innovativa iniziativa BioOrto ElettroAttivo.
Il debutto di T35 GreenForce by Ecomotive Solutions
La gamma per la mobilità sostenibile di Ecomotive Solutions si arricchisce grazie all’entrata sul mercato del T35 GreenForce by Ecomotive Solutions, veicolo commerciale di 1590 cc di cilindrata che segue la normativa emissioni Euro VI.
Il mezzo presentato a Ecomondo è a doppia alimentazione benzina metano, ma sono disponibili anche le versioni mono-fuel metano e mono-fuel GPL.
Di dimensioni complessive 5985×1880×2030 mm, ha un passo di 3600 mm, con carreggiata anteriore di 1435 mm e posteriore di 1490 mm. L’altezza minima da terra è di 170 mm. La massa complessiva è di 3500 kg e se per la versione a benzina la massa a vuoto è di 1595 kg con una portata utile di 1905 kg, per le versioni convertire a gas la massa a vuoto diventa di 1795 kg e la portata utile di 1705 kg.
Consumi e autonomia. La versione a benzina ha un consumo di 11,9 km/l, quelle a metano di 10,4 km/kg e quella GPL di 11 km/l. L’autonomia è pari a 880 km per il bi-fuel metano, 530 km per il mono-fuel metano e 1.100 km per il mono-fuel GPL.
Ecomotive Solutions sviluppa e trasforma il GreenForce T35 per quanto concerne l’impiego di combustibili alternativi occupandosi della conformità e dell’omologazione. Il mezzo rientrerà nella linea delle proposte commerciali di GreenForce, l’azienda del gruppo che ha come target la commercializzazione di prodotti e soluzioni per la mobilità professionale ecosostenibile.
Dopo la recente consegna a Docks Cereali di Ravenna della prima unità al mondo della spazzatrice stradale GM720ze, il nuovo modello 100% elettrico di ultima generazione prodotto da Green Machines, importato e distribuito in esclusiva in Italia, a Rimini GreenForce ha esposto la gamma a basso impatto di innovative spazzatrici stradali nelle versioni a zero emissioni alimentate a idrogeno ed elettriche.







La firma della lettera di intenti con i partner dell’innovativa iniziativa BioOrto ElettroAttivo
A Ecomondo è stata firmato anche il documento di condivisione di intenti e obiettivi del progetto “BioOrto ElettroAttivo”, nato a fine 2024 dalla collaborazione tra Holdim Group ed Ecofuturo. Oltre ad Ecomotive Solutions, capofila dell’iniziativa, i partner firmatari sono Ecofuturo, AstiEnergy, Ortobioattivo di A. Battiata e OlivaService come rappresentante di AGORA Solar.
“Il ‘BioOrto ElettroAttivo’ – spiega Ecomotive Solutions – rappresenta un impegno concreto nel campo del welfare aziendale, integrando tecnologie innovative con un profondo rispetto per l’ambiente e ponendo al centro un modello che promuove la micro-produzione agricola ed energetica, semplice e modulabile. Il primo esemplare è in avanzata fase di realizzazione nei pressi della sede di Ecomotive Solutions e Holdim Group a Serralunga di Crea in provincia di Alessandria.”
Lo speciale allestimento unisce coltivazioni orticole in vasca a impianti fotovoltaici in configurazione semitrasparente, offrendo benefici sia in campo agricolo che energetico, ambientale e sociale. La combinazione consente di recuperare aree industriali in disuso o da bonificare, trasformandole in spazi utili per scopi agricoli ed energetici, avviando potenzialmente attività con impatto sociale a livello locale.
“Il progetto si inserisce anche nella valorizzazione di spazi urbani abbandonati o inutilizzati, trasformandoli in piccoli luoghi di produzione agricola che favoriscono la rigenerazione urbana e il coinvolgimento della comunità. Parallelamente, un impianto fotovoltaico di ultima generazione produce energia rinnovabile, la quale potrà essere condivisa con le Comunità Energetiche Rinnovabili, contribuendo così a creare valore sostenibile per il territorio e diffondere una cultura ecologica condivisa. “
I soggetti coinvolti da Ecomotive Solutions sono stati individuati in base alle rispettive competenze e settori di attività, per strutturare la collaborazione su ruoli complementari, dove ogni partner può contribuire mettendo a disposizione le rispettive esperienze e abilità nello sviluppo dell’iniziativa, con l’obiettivo di fornire un pacchetto chiavi in mano dell’applicazione del modello “BioOrto ElettroAttivo”.
A completamento delle competenze più operative, sono coinvolti nell’iniziativa anche il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino come partner accademico e referente

